Margin Trade di Bitcoin

Cos’è la Leva, quali sono i rischi? In questo articolo risponderò alle domande principali fatte dalla community.

Il principio è quello della leva finanziaria:

Attraverso l’utilizzo della leva finanziaria (o “leverage“) un soggetto ha la possibilità di acquistare o vendere attività finanziarie per un ammontare superiore al capitale posseduto e, conseguentemente, di beneficiare di un rendimento potenziale maggiore rispetto a quello derivante da un investimento diretto nel sottostante e, di converso, di esporsi al rischio di perdite molto significative.

CONSOB

Introduzione:

Quando eseguiamo scambi in leva dobbiamo sapere che non stiamo facendo trade di cryptocurrency, ma stiamo facendo scambi di CDF (futures), BTC per esempio viene scambiato come XBT, questi sono contratti che basano il proprio valore di scambio sul valore di un determinato Asset (in questo caso Bitcoin). Una delle particolari differenze dallo scambio tra cryptovalute, e che in  questo caso possiamo eseguire anche degli ordini in Short, ovvero delle posizioni al ribasso che guadagnano valore man mano che l’Asset scende di prezzo.

Cosa sono i contratti sui Futures?

Contratto a termine standardizzato con il quale le parti si impegnano a scambiare una certa attività (finanziaria o reale) a un prezzo prefissato e con liquidazione differita a una data futura.

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Cos'è un CDF?

CFD è l’acronimo dell’inglese Contract for Difference, Contratto per Differenza. Il CFD è uno strumento derivato e può essere definito come un contratto tra due parti nel quale l’acquirente, a fronte di un pagamento di un tasso di interesse, riceve il rendimento di un attività finanziaria sottostante mentre il venditore del contratto, a fronte dell’incasso degli interessi, si impegna a pagare il rendimento dell’asset sottostante. Le due  parti si accordano per scambiarsi il flusso finanziario derivante dal differenziale tra il prezzi di un attività finanziaria sottostante rispettivamente al momento dell’apertura (accensione) del contratto e al momento della sua chiusura (conclusione).

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Come funziona uno Short?

La vendita allo scoperto (o short selling) è un operazione finanziaria che consiste nella vendita di strumenti finanziari non posseduti  con successivo riacquisto. Questa operazione si effettua se si ritiene che il prezzo al quale gli strumenti finanziari si riacquisteranno sarà inferiore al prezzo inizialmente incassato attraverso la vendita.

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Prima di aprire un ordine occorre selezionare un moltiplicatore, 2x, 5x, 10x, 25x o maggiore, maggiore sarà il moltiplicatore, maggiore sarà il rischio, il rapporto è piuttosto semplice; poniamo di avere 1000$ in BTC e di aprire una posizione in leva 25x, avremo un primo costo netto di apertura tra cui la lending fee, ora analizzando il nostro contratto, noteremo che il valore è di circa 25.000$, dunque la nostra posizione oscillerà su  questo rapporto, un rialzo del 10% corrisponde a poco meno di 2.500$, ovvero il 250% rispetto ai 1000$ iniziali, contrariamente un ribasso dell’1% impatta circa di 250$, ovvero il 25%, e dopo il -4% del valore dell’asset dall’apertura, il nostro contratto verrebbe liquidato, perdendo tutti i 1000$.

Come potete comprendere, usando leve particolarmente elevate, il rischio diventa estremamente alto, per esempio a leva x100 l’oscillazione dell’1% del asset corrisponde a raddoppio o chiusura della posizione.

Lending e Leverage:

Questo schema ci permette di capire in maniera semplice come funziona il Leverage e il Lending.

Il Lending è quando prestiamo i nostri fondi, essi vengono ridistribuiti in base alla richiesta. Non c’è alcun rischio per chi effettua prestiti di questo tipo, in quanto il nostro capitale non viene messo a rischio, per di più si ottiene una quota delle fee pagate dagli investitori per l’uso del leverage.

Il Leverage invece mette a rischio  tutti i fondi investiti, l’apertura della posizione costerà una fee, che sarà distribuita tra Lender, Exchange ed eventuali affiliate.

Sottolineo che questo è un articolo di livello base, utile a chi vuole introdursi a questo genere di scambi, definizioni tecniche e approfondimenti sono reperibili su internet.

Condizionali:

Quando facciamo scambi in leva è d’obbligo saper utilizzare le funzioni di base, in questo modo potremo preservare i nostri fondi in caso di forti oscillazioni.

In questo elenco utilizzerò screen presi da BitMex, altri portali potrebbero indicare informazioni leggermente differenti e avere interfacce organizzate in modo diverso.

Limit e Market:

Quando facciamo un ordine, è bene sapere la differenza tra Limit e Market, nel primo caso definiamo un prezzo a cui comprare o vendere, dunque dovremo attendere che il prezzo di mercato raggiunga la posizione aperta e la richiesta soddisfi il volume di tutti gli ordini su quel livello. Market invece intendiamo a prezzo di mercato, dunque la nostra posizione verrà immediatamente aperta/chiusa in base alla disponibilità dell’orderbook. Quando c’è uno Spread eccessivamente elevato gli acquisti a mercato possono compromettere ingenti perdite, dunque una minima analisi dell’orderbook è fondamentali in questi casi.

Quantity: Quantità di monete che vogliamo scambiare.
Limit price: Prezzo a cui vogliamo acquistare le monete.

Stop:

Gli Stop sono uno degli strumenti più utili ma allo stesso tempo più deleteri, permettono di definire un prezzo di chiusura automatico. Con l’utilizzo di leve elevate spesso è praticamente d’obbligo, mentre con leve più basse va valutata la situazione, le oscillazione di mercato spesso fanno chiudere gli stop, se  riusciamo a definire dei range e delineare i vari supporti e resistenze, potremo collocare gli Stop a ridosso delle situazioni più critiche, per salvare più fondi possibili in caso di rottura. Gli Stop vanno a Limit o Mercato, seguendo il principio descritto sopra.

Limit Price: Il Limit Price è il prezzo a cui si vuole aprire la posizione.
Stop Price: Prezzo a cui verrà chiusa la posizione.
Stop Market: Uguale allo Stop Limit, ma anziché aprire secondo il tuo limite, apre a mercato.

Trailing:

Il trailing è probabilmente una delle funzioni che più adoro, una volta azzeccato il trand, potremo impostare delle chiusure automatiche dei nostri ordini ad un valore predeterminato dal prezzo massimo raggiunto, lasciate che vi faccia un esempio, poniamo di aver aperto una posizione su BTC a 7450$, poco dopo ci troviamo a 7530$, a questo punto possiamo impostare un Trailing ad es. 50$, questo significa che la nostra posizione verrà chiusa solo quando il valore di BTC andrà a toccare i 7480$, ma allo stesso tempo in caso di incremento di BTC a 7750$, il limite del nostro trailing salirà di 7700$, 50$ in meno rispetto al limite massimo. Come potete facilmente comprendere, è una funzione veramente molto utile, ma come per lo Stop, bisogna sempre valutare le possibili oscillazioni temporanee.

Trail Value: La differenza tra il Current Price e il Traling Stop che vogliamo impostare.

Take:

Il Take Profit può essere settato a Limit o a Market, il concetto è simile allo Stop, ma inverso, ovvero anziché impostare un prezzo di chiusura minimo, andremo ad impostare un prezzo di chiusura massimo, che ci garantisca il “take profit” della nostra posizione  al raggiungimento di un determinato prezzo.
Può essere particolarmente utile abbinarlo con lo Stop, andando a giocare sui supporti e sulle resistenze, per di più ricordo la possibilità di effettuare ordini non solo Long, ma anche Short, e quindi al ribasso.

Trigger price: Sell: Current Price >= Trigger Price | Buy: Current Price <= Trigger Price

Impostazioni dell’ordine:

Quando andiamo ad aprire un ordine, potremo trovarci di fronte anche a diverse altre opzioni, cercherò di riassumerle brevemente, generalmente non ne faccio una particolare utilizzo, ma potrebbero comunque tornavi utili in futuro.

Post-Only: Permette di inserire un Limit order all’orderbook che non corrisponde un ordine già presente, in caso contrario l’ordine viene cancellato.
Hidden: Il tuo ordine non sarà presente nell’OrderBook.
Time in force:
– GoodTillcancell: Generalmente l’opzione Default, l’ordine rimane in esecuzione fino al completamento o alla chiusura manuale.
– ImmediateOrCancel: L’ordine viene immediatamente chiuso, se una parte dell’ordine non può essere immediatamente chiusa, viene annullata.

Posizioni Aperte:

Una volta completato l’ordine, è bene saper comprendere le informazioni che ci vengono date dalla piattaforma.

Nella sezione Open Positions possiamo esaminare le posizioni aperte:
Symbol: Nome del contratto.
Size: Ammontare della posizione aperta.
Entry Price: Prezzo medio a cui abbiamo aperto la posizione.
Mark Price: Prezzo di mercato.
Liquidation Price: Prezzo al quale la posizione verrà liquidata.
Margin: Possibilità di aumentare o diminuire il margine, il valore della posizione rimarrà invariato, nonostante ciò varierà la leva assegnata. (Immettendo fondi la leva diminuirà, levandone aumenterà, mantenendo il valore invariato).
Unreleased Profit and Loss: Ammontare di Profit o Loss della posizione aperta, il valore non è stabile e non incide nell’available balance.
Released Profit and Loss: Ammontare di Profit o Loss netto dall’apertura della posizione ad ora, questo incide direttamente sull’available balance.
Close position: E’ possibile chiudere la posizione Limit o Market, nel primo caso basterà selezionare il prezzo a cui si vuole vendere, e verrà attivato un Take Profit Limit, oppure a Market verrà chiusa in  base alla disponibilità di mercato.

Nella sezione Closed Positions possiamo esaminare le posizioni chiuse:
Symbol: Nome del contratto.
Released Profit and Loss: Ammontare di Profit o Loss netto dall’apertura della posizione ad ora, questo incide direttamente sull’available balance.

Community:

Sei invitato a partecipare ai nostri gruppi e canali dedicati per confrontarti con altri trader e appassionato di cryptocurrency.

Conclusione e consigli:

Il trading in leva come abbiamo visto è molto rischioso e potenzialmente i margini di profitto sono elevati, una corretta gestione del rischio insieme all’analisi di mercato è dunque fondamentale.
L’utilizzo di leve superiori a 25x sono ad alto rischio di liquidazione e le sconsiglio a chi è alle prime armi, l’esperienza in questi casi è fondamentale e la cosa migliore da fare e provare con ordini poco significativi in modo da imparare ad avere il giusto approccio ed essere pronti alle varie eventualità, ma soprattutto non farsi prendere mai dal panico o dall’euforia, i sentimenti umani in questo caso possono compromettere le vostre azioni e spingervi a muovervi in maniera avventata, facendovi perdere grossa parte dei fondi in pochissimo tempo.

Personalmente non deposito mai più del 5% dei fondi totali di cui dispongo per il margin trade, e di questo 5% faccio in modo da avere liquidità per almeno 10-50 ordini, utilizzando leve da 25x a 100x.

I portali consigliati permettono di registrarsi in pochi passaggio ed inviare BTC ai propri wallet per iniziare ad eseguire Margin Trade.

Portali consigliati:

I portali consigliati permettono di registrarsi in pochi passaggi ed inviare BTC ai propri wallet per iniziare a fare Margin Trade.

*Leva disponibile da 2x a 200x.

*Margin Trade e Lending previsto entro pochi mesi.